Raccontare l'arte, Racconti

Raccontare l’arte: “Convegno” di Ettore Tito

Andrietta aspettava. Elegante e impeccabile nonstante la calda giornata. Come ogni Giovedì sera si era fatta sellare il cavallo ed era uscita per le tenute della sua famiglia. Quasi tramontava. Temeva che chi stava attendendo non si sarebbe presentato. Forse un impegno che si era protratto troppo a lungo? Sapeva che la famiglia di lui […]

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Raccontare l’arte: Capolavori dal Philadelphia Museum of Art, “Les Grands Boulevards” di Renoir

Primavera 1875, Parigi. Georges arrivò a metà pomeriggio. L’aria frizzantina invitava ad una lettura all’aria aperta, così colse al volo l’opportunità di unire l’utile al dilettevole. Si sedette alla solita panchina vicino al lampione – che offriva una splendida visuale su tutto il viale – e al rivenditore di giornali lì accanto, che gli permetteva […]

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Raccontare l'arte, Racconti

Raccontare l’arte: Capolavori dal Philadelphia Museum of Art, “Il paravento moresco” di Matisse

Il compimento dell’anno decimottavo era interpretato dalla signora Annamaria Nicolini, in Resconi, come segno inequivocabile della gioventù conclusa. Stretta nel suo storico scialle blucielonotturno, la signora, torturandosi l’anulare su cui pesava la fede nuziale, rendeva edotto del proprio originale pensiero chiunque incappasse nell’argomento da un anno a questa parte: “Oh’l me fjœ! Il nido ha […]

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Raccontare l'arte

Raccontare l’arte: Magritte “Le thérapeute”

Mi dicevano che vivevo d’espedienti, che ero un fannullone. Io che di notte camminavo per sentieri di ciottoli e terra, con il mio bastone che mi sorreggeva durante le folate di vento d’inverno. Nella mano destra un macigno, il peso degli anni che mi portavo addosso e che non volevo più indossare. D’improvviso tutto finì […]

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Raccontare l’arte: Magritte, “Golconda”

“Giornata fiacca” disse Kuldsuu con aria scocciata. “Hai proprio ragione” replicò Zajcik continuando a dare le spalle all’amico e collega. “Per noi angeli custodi sembra che oggi non ci sia nulla da fare. E anche se ci fosse, nessuno si accorgerebbe della nostra presenza. Forse un riverbero sul parabrezza o sugli occhiali mostrerebbe che siamo […]

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