Racconti, racconti fotografici

Sagome

In punta di piedi danzavo. Ricordo quell’abito leggero, bianco, il suono delle onde del mare. La sabbia sui piedi. Ovunque in realtà. Quella sabbia che mi feriva come se fosse fatta di piccoli pezzi di vetro. Danzavo, e sentivo su di me una strana energia. Mi muovevo e ad ogni passo scioglievo i nodi del […]

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Racconti

Non essere Shere Khan

La abbraccia forte sotto il piumone di Frozen, su cui le principesse Elsa e Anna sorridono anche nel buio della stanza. Le dice di stare zitta, di non preoccuparsi, presto smetteranno di urlare. – Non piangere Ludo, non piangere dai. Ludovica piange e si stringe a lui. Sono seduti a tavola e mangiano i cavolfiori […]

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Racconti

Le tre gemelle

Fefè, Sisì e Vavà erano tre gemelle. Una era una grande vanitosa. Un’appassionata di moda. Si scocciava ad essere vestita come le altre due. Davanti alle vetrine si incantava tra tulle, pied de poule e twill. Femmina un po’lasciva, costretta nei cappotti infeltriti e riadattati stagione dopo stagione per risparmiare, finì per tradire la sua […]

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Racconti

Eravamo regina e cavaliere

“Perché i cavalieri non possono avere la gonna?” Sonia lanciò uno sguardo perplesso al fratellino: “Perché sarebbe scomodo andarci a cavallo, no?”, cantilenò con tutta la saccenteria che i suoi undici anni le permettevano. Gli alzò il mento con la mano: “E ora stai un po’ fermo o la barba viene male.” Strofinò l’indice sull’ombretto […]

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Racconti, racconti fotografici

Fantasma Balarìn

Di media altezza, scuro di capelli, ma chiaro di pelle e di occhi, Corrado era il garzone del macellaio di Rio Terà Canal. Non proveniva da una famiglia ricca, ma era abbastanza diligente e tanto intraprendente da, grazie alle mance ottenute dalle signore ben più anziane di lui, potersi permettere dei calzoni senza toppe, una […]

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Racconti

La grande festa sul Monte Gap

Ogni anno, in piena estate, nel giorno in cui il sole tramonta più tardi, si teneva un grandissimo banchetto sul Monte Gap, lungo una tavolata immensa che correva per la cima. Gli abitanti del villaggio vicino partivano di buona lena in mattinata per giungere in vetta a un buon orario e occuparsi dei preparativi. I […]

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Racconti

La tuba

Come una vecchia attrice, sapeva di camerino ed era un avanzo di vecchio teatro d’altri tempi. Forse vestito di scena per un balletto di varietà, forse strano abito di carnevale. Emersa dal mulinello di stracci nel quale era stata gettata per qualche gioco senza prestigio, mi fu tra le mie mani con la sfacciataggine che […]

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Racconti

Una nobile impresa

C’era una volta, in una terra calda bagnata dalla pioggia primaverile, una bambina di nome Daya. Quel giorno, il giorno che Daya avrebbe ricordato per sempre come Il giorno rosso, suo fratello se ne stava in giardino sotto il temporale – la bocca spalancata e la lingua di fuori – a bere la pioggia. Daya […]

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Racconti

Les demoiselles de Loctudy

Quell’autunno avevo voglia di viaggiare. Non mi interessavano le lezioni del primo semestre. Non dissi nulla a mia madre. Semplicemente partii. Zaino in spalla. Francia. Bretagna. Finistère. Loctudy. Era una bellissima giornata di pioggia. L’acqua che cadeva fitta e, impregnando il terreno, ne liberava ogni aroma. Chiusi gli occhi. Contrariamente a ogni logica stagionale l’aria […]

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Racconti, racconti fotografici

Storia passata

Come ogni mattina Concita, Rosa e Manuel si attivarono, aprirono il loro grande occhio e iniziarono a fare quello che facevano ogni giorno: controllare la piazza (ma, dentro di loro, anche tentare di conquistare il mondo). “Ehi, ma l’hai visto quello?” disse Concita, spalancando il suo gigante occhio. “Dici quello che sta entrando in banca?” […]

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