Milano, RaccontaMI, Racconti di Natale

I doccioni della Cattedrale

La neve cadeva fitta e silenziosa. Erano anni che non si assisteva ad uno spettacolo simile. Vittorio Emanuele II e il suo destriero – cercando di non dare nell’occhio – ogni tanto si davano una piccola scrollata. I bersaglieri si scambiavano animati bisbigli, ma erano attenti a non attirare l’attenzione dei pochi passanti. “Sempre a […]

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RaccontaMI

Quando il Berto ha perso la testa

Bisognava prendere atto che l’ottobre milanese di quell’anno aveva cocciutamente avanzato il tepore primautunnale fin quasi alle soglie di novembre, dimentico della sacrosanta legge delle “mezze stagioni”, che, come ripeteva la Vulgata del San Giròlam, ormai non esistevano più. Anche la locale avifauna migratoria, istupidita ma più ch’altro confusionata da questo ritardo, sembrava indecisa se […]

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RaccontaMI

Il dì di San Gervaso

Si diceva che la notizia fosse finita addirittura sui quotidiani nazionali e che fosse giunta alle pudiche orecchie delle signore della buona società di campagna, generando scandalo ed accesi dibattiti antropologici nei circoli intellettuali. In realtà la notizia non oltrepassò la copertura delle cinquanta rispettabilissime copie delle Cronache padane, alloggiata in dieci righe d’una colonna […]

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RaccontaMI

Alba milanese e vecchi amori

Innamorarsi a Milano (pt. 3 di 4) Chiara accese la luce e guardò Margherita e Massimiliano con le sopracciglia aggrottate per qualche istante, poi scoppiò a ridere e corse ad abbracciarli. “Ma cosa ci fai qui, Marghe?!”, domandò con la voce impastata dall’alcool e un sorriso ebete stampato in faccia. “E tu? Sei Marco?! Quel Marco?!”. […]

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RaccontaMI

Che ne dici di una romantica notte di mezza estate?

Innamorarsi a Milano (pt. 2 di 4) Margherita rimase sull’uscio, la porta mezza aperta, e fissò quel breve messaggio. Lui era online, che aspettava. Rispose solo: “dove ci vediamo?”, ma subito se ne pentì, forse si era mostrata troppo disponibile. Pensò però che non era importante, perché adesso bisognava giocarsi il tutto e per tutto. […]

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