Racconti, Racconti di Natale

Have yourself a merry little Christmas

La porta del bar sfiora una piccola campana appesa al soffitto. In sottofondo una canzone di Natale, da dietro il bancone un pigro “Stiamo chiudendo”. Pietro alza lo sguardo e indica la campana con un dito, poi un cappello da babbo Natale abbandonato su una sedia. “Hai visto mamma, l’ha dimenticato qui…”, dice, e io […]

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Racconti, Racconti di Natale

Un gran casino

Chiara la guarda e Cecilia – un istante, nemmeno il tempo di rendersene conto – la odia. Appoggia la penna sul banco, abbassa un momento lo sguardo e poi sorride alla sua migliore amica. La prof dice “Très bien, Chiara”, e Cecilia bisbiglia “Bravissima”. Fuori dalla finestra, i palazzi sono illuminati dal sole. A Cecilia […]

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Altri racconti, Racconti

La fine del mondo

Camilla stringe il suo coniglietto di peluche in silenzio, accovacciata nell’angolo della stanza. Ha il viso graffiato e sporco di cenere e fango, piange. Un’altra esplosione, le pareti tremano. Camilla osserva sua madre che grida e si contorce sul pavimento con le gambe aperte. Ha la testa appoggiata sulle ginocchia di una sconosciuta, un’altra donna […]

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Racconti, racconti fotografici

Esther

Mia madre indossa le sue scarpe preferite, quelle rosse, quelle che le ha regalato papà. Quanto si gira per sorridermi un’ultima volta il cappotto le si apre sul maglione, i capelli scuri sparsi sul viso. Ridiamo. Alzo una mano per salutarla e le mando un bacio. Sembra felice. Si volta e ci stringiamo tra le […]

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Racconti, racconti fotografici

Neve

L’uomo di cui non ricordava il nome era morto da un pezzo, con le labbra schiuse, annerite e crepate, la barba ghiacciata. Gli aveva sussurrato di non addormentarsi. Resisti, i soccorsi arriveranno, aveva detto. La neve intanto continuava a cadere dal cielo grigio coprendo i resti dell’auto. Da lontano, trasportato dal vento, un ululato. Si […]

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Libri, Recensioni

Un aprile di letture intense sotto le duecento pagine

Biografia della fame di Amélie Nothomb (Voland, trad. Monica Capuani). Fame di che cosa? Di piacere: cioccolato, biscotti rubati, zucchero. Di nascosto, in bagno, guardandosi allo specchio in estasi. Sete d’acqua, che scorre miracolosa, fino a riempire la pancia, fino ad ubriacarsi. Poi d’alcol, fame d’alcol, in silenzio, in segreto. Di champagne, di testa leggera, […]

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