#4_Lo Storno di Mozart e altri animali famosi di Elena Passarello

Lo so lo so, siamo in pieno Agosto: fa caldo, volete sorseggiare qualcosa di fresco e avere una lettura leggera, da ombrellone, di quelle che si divorano in un paio di giorni. Un giallo sarebbe perfetto! Invece, SDENG! Un saggio dritto fra capo e collo, come se la canicola non fosse già abbastanza. Ma della cara vecchia ROA e della sua attitudine sans-souci dovete fidarvi.

Lo Storno di Mozart e altri animali famosi è un libro che si adatta ad ogni situazione. Non bisogna farsi ingannare dal fatto che appartenga alla sezione “saggistica”, perché per la velocità con cui le pagine vengono assorbite dal lettore potrebbe trovarsi anche nella sezione “bambini” di una libreria. Il merito va tutto ad Elena Passarello e alla sua abilità di scrittrice, specie nei sui campi più floridi, ovvero la cultura pop e il mondo naturale, che in questa ultima sua fatica formano una coppia che vale quanto una scala reale. Lo Storno di Mozart e altri animali famosi è un bestiario che smorza la sua ricchezza di dettagli e informazioni con un’ironia che si muove con la grazia di un’étoile di capitolo in capitolo. Diciassette animali famosi, dal 40.000 a.C. al 2015, vengono riportati in vita, affinché vengono conosciuti e venga meglio compreso il millenario e curioso rapporto tra uomo e animale.


 

“Un’era ammorbata può ottenebrare un giardino. Ogni spettatore si volta a destra, a sinistra e alle proprie spalle, domandandosi chi, nel loro cupo quartetto, sarà il prossimo a patire un’innaturale sciagura. Poiché quando i nostri clan esplodono in città, la natura reagisce con un morso, e “fa male”. Il diavolo tiene a freno la natura stringendole le orecchie, punta l’avversario, piazza una scommessa, e poi la sguinzaglia. La respingiamo e si rigenera; sei fauci naturali si lanciano senza darci il tempo di rifiatare.


 

Yuka la baby mammut; Vogel Staar; Jumbo II; il leone Cecil; e molti altri che vi lasciamo scorpire da voi.

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