Dialogo tra Socrate e Panfilo

Panfilo: O Venerabile Socrate, vorrei sottoporti un problema che mi opprime da tempo testa e cuore…
Socrate: O Caro Panfilo, parla senza timore, sai che sono il tuo maestro e che il mio orecchio sempre è spalancato per accogliere i tuoi dubbi e le tue perplessità sulla vita… Orsù, dimmi cosa ti turba.
Panfilo: So che è un luogo comune ma… O sommo mentore… secondo te, perché le donne se non le caghi ti si accalcano attorno come i tentacoli di Scilla, ma se le corteggi e apri loro il tuo cuore fuggono come Achille piè veloce?
Socrate: Mio caro Panfilo, mi sottoponi un quesito sul quale i filosofi hanno discusso per secoli, ma per tua fortuna hai davanti a te il leggendario Socrate! Il vero sapiente, colui che Sa di non sapere…
Panfilo: Ero certo mi avresti aiutato! Grazie mille, o venerabile! Orsù illuminami, qual è il segreto?
Socrate: … E che ne so…!
Panfilo: Be’, ma… non mi sei molto utile così.
Socrate: Oh ma so benissimo anche questo!
Panfilo: Mh…
Socrate: Eh.
Panfilo: …
Panfilo: Va be’, grazie mille Socrate, vado a cercare Platone, magari ci vediamo dopo all’Acropolis.
Socrate: Ah ah ah, fermo mio caro! Ti stavo solo tirando in mezzo secondo l’antica arte della Koroïdía! Dunque… sta a sentire: partiamo dal presupposto, banale se non addirittura tautologico, che si desidera ciò che non si ha… Concordi, mio caro?
Panfilo: Certo, questo è abbastanza ovvio.
Socrate: Bene… Ora ti dirò la mia e poi ti dimostrerò che la verità è sempre stata sotto i tuoi occhi, e che di fatto quello che farò sarà invero molto simile al mestiere dell’ostetrica, che con le mani zuppe di sangue e liquido amniotico estrae bambini grinzosi come ranocchi dall’utero di donne urlanti in preda a dolori lancinanti e convulsioni.
Panfilo: …
Socrate: Ehm, va be’… Allora, posto che si desiderano delle cose, bisogna poi trovare un modo per ottenerle, giusto?
Panfilo: Giusto.
Socrate: Quindi bisogna innanzitutto capire cosa desidera ciascuno e in che modo cerca di ottenerlo…
Panfilo: Giusto.
Socrate: Ottimo. Ora dimmi, tu che cosa vuoi, e come cerchi di ottenerlo?
Panfilo: Be’, cosa voglio è facile immaginarlo maestro… Per questo offro doni e dedico poesie alle donne che desidero…
Socrate: Ma se una donna ti si gettasse ai piedi e si concedesse a te immediatamente, il corteggiamento sarebbe dunque superfluo, giusto?
Panfilo: Sì.
Socrate: Bene, questo perché tu vuoi da lei quella cosa che tutti bene sappiamo, quella cosa da cui le ostetriche sradicano corpi di infanti fradici di mucosa uterina e…
Panfilo: -.-
Socrate: Perfetto, ma alle donne basta forse ricevere in cambio, insomma… hai capito, no… la tua “colonna ionica”?
Panfilo: Mh… No…
Socrate: Poiché di fatto nel 99% dei casi sanno che possono averla quando vogliono, giusto? Molto bene, ma quindi secondo te, cosa vogliono le donne?
Panfilo: Ma… Non saprei…
Socrate: Mio caro amico, l’ hai detto tu stesso un momento fa!
Panfilo: Mh… essere corteggiate? Regali?
Socrate: Esatto! Quindi un corteggiamento da parte tua equivarrebbe ad una donna che ti si getta ai piedi.
Panfilo: Credo di iniziare a capire…
Socrate: È una sorta di scambio molto semplice: tu cosa faresti se al mercato il pescivendolo ti regalasse il pesce anziché vendertelo? Lo pagheresti comunque?
Panfilo: No, non credo…
Socrate: Perché hai già ottenuto ciò che vuoi senza sborsare una dracma.
Panfilo: Mh, sì…
Socrate: Quindi il pescivendolo mette un prezzo, che è ciò che lui vuole. E cerca di fare in modo che tu voglia ciò che ha lui, per questo i mercanti sono soliti strillare: “Uèèèèèè pescie frieeeeescc!!! Guardi l’ occhio signò!!! Ess’ è Viv! Chist’ è pesc cumm nun l’ avete mai viscccht!! Yamme beeeeeelll!!” Capisci?
Panfilo: Ahahah! Ma io sono originario della Cappadocia… Non vendo pesce, maestro…
Socrate: Mio buon Panfilo, a volte sei proprio un coglione che pari quel demente di Ablefaros.
Panfilo: perdonatemi maestro i vostri discorsi sono molto difficili, voi volate nell’Iperuranio.
Socrate: Se va be’, quello che voglio dire è che con le donne, devi bullarti come un pavone, fare la tua ruota, gonfiare il petto come fanno i piccioni, fare a testate con gli altri maschi del branco eccetera, impara dalla Natura, eterna e sapiente maestra, ma bada bene di farti non accorgere che stai facendo tutto questo per loro o sarai fregato come il vecchio Koleòs.
Panfilo: Chi?
Socrate: Nessuno, un idiota che condannarono a morte perché dicevano corrompesse i giovani.. ma va be’, stai iniziando a capire?
Panfilo: Credo di si, ma insomma, non ha senso…!
Socrate: Senso??? Ahahahahah! O Panfilo, o mio buon Panfilo, mio ingenuo, dolce Panfilo, senti… Devi sapere che le donne hanno un mostro dentro di loro che si chiama Vanità, e passano la vita a nutrirlo cibandosi dell’affetto di giovani sventurati come te, Panfilo! Svegliaaaaa! Capisci ora perché gli uomini sposati hanno sempre quella faccia che pare una trista maschera da tragedia greca?
Panfilo: Sì!
Socrate: E capisci perché le donne sono sempre in ritardo quando le passi a prendere per andare a teatro?
Panfilo: Sì!
E capisci perché se lo spettacolo lo hai scelto tu, e fa schifo è colpa tua, mentre se l’hanno scelto loro, be’ non sei neanche stato abbastanza uomo da scegliere lo spettacolo?
Panfilo: Sì!
E capisci perché tu vuoi pagare la cena ma loro dicono “no tranquillo lascia” e afferrano il borsellino e tu “no figurati faccio io” e loro “no davvero” e tu “be’ allora è ok” e fai pagare la loro parte da lì in poi ti guardano in cagnesco e a fine serata le possibilità che te la diano sono scese del 70%?
Cosa pensi di Andromaca Papadopulos? Credi che verrebbe a teatro con me stasera? Danno L’Odissea 2, il ritorno di Polifemo, l’hai visto? Credi che sia uno spettacolo che può far salire o scendere le possibilità che me la dia stasera? Quante possibilità che me la dia ho stasera? Più o meno di 6? 6 ti sembra un buon numero di possibilità? Qual è il minimo di possibilità che un uomo può avere una sera affinché la ragazza che porta a teatro gliela dia?
□ 10 □ 30
□ Un numero qualsiasi superiore a 23 escluso il 28
□ Nessuna delle risposte precedenti
□ Forse l’importante è non farsi tante domande e “godersi il momento”?
□ Tu ti godi il momento?
□ Se Achille e una tartaruga fanno una gara di velocità, chi la perde paga da bere? Ma se Achille perde ma mentre fa per pagare la tartaruga dice non preoccuparti faccio io ma Achille dice no davvero lascia ma la tartaruga insiste e Achille dice be’ allora è ok, quante possibilità avrà Achille di accoppiarsi quella sera? Se l’essere è, può non essere? Se chi c’è c’è, chi non c’è dove è andato? A teatro forse? Se sta andando a teatro faccio in tempo a raggiungerlo? Come posso raggiungerlo se prima di raggiungerlo devo arrivare a metà della distanza che ci separa? Come posso raggiungerlo se prima di raggiungerlo devo arrivare a metà della metà della distanza che ci separa? Come posso raggiungerlo se prima di raggiungerlo devo arrivare a metà della metà della metà della distanza che ci separa? Perché la distanza ci separa? La distanza non vuole che andiamo a Teatro? La distanza non vuole che Andromaca Papadopulos me la dia? Esiste l’amore a distanza? Esiste l’amore platonico? Perché l’amore a distanza si chiama platonico? Se Andromaca Papadopulos non me la da, è platonica? O è solo una zoccola? “Platone scrive libri, Platone è così brillante, ha una casa così bella.. E tu invece? Che hai scritto? Che sai? Il vero sapiente è colui che sa di non sapere? Ma se sa di non sapere come fa a saperlo?” Come fa Andromaca Papadopulos a sapere che Platone ha una bella casa? Forse è una zoccola?
Scegli tra una delle seguenti:
□ Salsa Zazziki □ Salsa Tzatziki □ Tzaltza Tzaztziki
□ SI □ NO
□ COLORA LA FIGURA DELL’ALLEGRO PAGLIACCIO:

pagliaccio

□ UNISCI I PUNTI E SCOPRI COSA NASCONDE L’ENIGMA:

ROA rivista online avanguardia ospite inatteso racconto raccontare

Bene, se hai unito tutti i puntini ora dovrebbe esserti uscito qualcosa del genere:

scuola atene

scuola atene 1

scuola atene 2

scuola atene 3

scuola atene 4

Panfilo: Socrate, sei stempiato come lo scudo di Talos, vado al gymnasio a spaccarmi di panca piana, secondo te è meglio petto-bicipiti e dorso-tricipiti, o il contrario? È una cosa soggettiva, oppure ci sono delle argomentazioni valide affinché si scelga una combinazione piuttosto che l’altra? Ho notato che facendo dorso-tricipiti, i tricipiti si “distruggono” molto di più…
Socrate: Non lo so.
The_Beast90: La maggior parte delle persone preferisce l’accoppiamento petto-tric / dorso-bic.
Credo sia perché quando si fa, per esempio, panca piana, si usa anche il tricipite, quindi andando ad allenarlo in un altro giorno forse non lo si lascia recuperare abbastanza.
Il discorso vale pure quando fai le trazioni o il rematore allenando il dorso, in entrambi gli esercizi sfrutti molto il bicipite e quindi allenandolo direttamente un altro giorno nella settimana potrebbe non avere abbastanza riposo.
Andromaky*PAPA_XoXo: ********** Hey guys c’mon visit my site xoxoxoxoxoxo!!!! http://www.andromakycam.com ****************
XIronMichealX: salvo qualche mesociclo
è sempre meglio fare petto deltoidi tricipiti
dorso trapezio bicipiti
gambe polpacci.
Panfilo: @XironMichealX @The_Beast90: Grazie mille!
Socrate: Io non lo so.

Racconto di Davide Fossati

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L'ospite Inatteso

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