Raccontare l’arte: Magritte, “Le seducteur”

 

Mikki era sempre stato la pecora nera della famiglia perché odiava il mare. Ciononostante, il padre l’aveva sbattuto su quel peschereccio che puzzava di teste di merluzzo e urina, dove le giornate erano scandite dalle tempeste del gelido Mare Artico e dal tiraggio delle reti.

Talvolta accadeva che il mare smettesse di strillare e si assopisse in una tavola grigia: era in quei momenti che il vecchio Björn si appoggiava al parapetto e si accendeva una sigaretta. Allora Mikki lo ascoltava dire tra sé: “Che gran seduttore il mare! Fa di te quel che vuole eppure lo ami lo stesso!”.

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Nicolas Campagnoli

Quello che scrive (e pensa troppo). Studente di Lettere classiche, appassionato di matematica e di lingue improbabili, insaziabile lettore, amante degli aperitivi e filosofo da bar: chi avrebbe mai pensato che potesse scrivere per una rivista online?

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