Vivo dei tuoi respiri affannati

Il tuo bacio arriva sui miei seni. Parti da baci sul collo, gentili, silenziosi e senti man mano il mio piacere che cresce ma lento, posato. Ho i brividi e vorrei che continuassi a baciarmi sempre, tutto il giorno: al lavoro, in metropolitana, alle cene dagli amici. Ma mi accontento della nostra stanza, dei nostri piccoli rituali, delle nostre reciproche attenzioni. Vivo dei tuoi baci sul corpo, dei tuoi respiri affannati, dei miei respiri affannati e dei miei seni intorpiditi. Mi accontento della nostra intimità che ci ritagliamo: dopo il lavoro, non in metro e non alle cene dagli amici.

 

Illustrazione di Laura Micieli

Un progetto Marshmellow.

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Valeria Pagani

Quella che fa cose. Nata a Milano nel 1995, vive e lavora tra le Colonne di San Lorenzo e Festa del Perdono. Ama il teatro e avere sotto controllo tutto (non sempre ci riesce).

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