Alla scoperta dell’arte contemporanea, 5 libri per bambini (e non solo)

1) Piacere di conoscerti, Monsieur Monet! | Emanuela Di Lallo (testi) e Ilaria de Monti (testi e illustrazioni) [dagli 8 anni]
Non c’è niente al mondo che possa fermare un vero impressionista. Nonostante le intemperie, egli si arma di tela, cavalletto, colori e pennelli e, con l’immancabile berretto da pittore, se ne va a dipingere en plein air, anche se nevica! L’impressionista temerario cerca di imprimere sulla tela lo scorrere del tempo, dato dal cambiamento della luce e dal passare delle stagioni e usa il colore in modo rivoluzionario: i toni chiari contrastano con ombre complementari, gli alberi diventano azzurri e viola, i corsi d’acqua rosa e arancioni. I colori sono forti e vividi e vogliono fissare la sensazione del pittore di fronte alla natura nel momento in cui la sta ritraendo. I giovani lettori di questo libro sono ufficialmente invitati all’inaugurazione della prima mostra impressionista del 1874 – organizzata in risposta e contro il Salon, che aveva rifiutato le opere di artisti come il nostro Monet, Degas, Sisley e Renoir, e gli studi accademici in generale – e potranno immergersi nel mondo straordinario di Monet, considerato il fondatore dell’impressionismo francese – entrando nei suoi dipinti più famosi e imparando i trucchi del mestiere.

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2) La cameretta di Van Gogh | Margherita e Rosetta Loy [dai 5 anni]

Prima di diventare l’artista famoso che è oggi, l’olandese Vincent Van Gogh è stato un ragazzino, un giovane sensibile, un sognatore. Dipinse quasi novecento quadri ed è autore di più di mille disegni e numerosi schizzi mai terminati. Van Gogh era un’artista geniale e influenzò profondamente l’arte del XX secolo. Cominciò a disegnare da bambino nonostante le pressioni del padre, pastore protestante, che non condivideva la sua passione. Il fatto è che il piccolo Vincent vedeva i colori come nessun altro, tanto che da grande si creò – ad Arles, in Francia, dove si era trasferito attratto dalla luce e le tinte mediterranee – una stanza colorata come il suo mondo.
“Ebbene, mi ha molto divertito fare questo interno senza niente, di una semplicità alla Seurat; a tinte piatte, ma date grossolanamente senza sciogliere il colore; i muri lilla pallido; il pavimento di un rosso qua e là rotto e sfumato; le sedie e il letto giallo cromo; i guanciali e le lenzuola verde limone molto pallido; la coperta rosso sangue, il tavolo da toilette arancione; la catinella blu; la finestra verde.”
Vincent invita il suo amico Paul Gauguin ad Arles per dipingere insieme, ma le cose non vanno esattamente come il pittore le aveva immaginate, di quell’amicizia però restano alcuni quadri meravigliosi…
Scritto in modo semplice e chiaro, La cameretta di Van Gogh è ottimo per avvicinare i più piccoli all’arte, per stimolare la loro curiosità (e creatività) perdendosi tra i colori di dipinti indimenticabili.

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3) Gauguin e i colori dei tropici |Berenice Capatti, illustrato da Octavia Monaco [dai 7 anni]
A Paul Gauguin Arles non piacque, voleva trasferirsi ai Tropici! Scrisse all’amico simbolista Redon di essere deciso ad andare a Tahiti per terminare lì la propria esistenza. “Credo che la mia arte, che voi ammirate tanto, non sia che un germoglio, e spero di poterla coltivare laggiù per me stesso allo stato primitivo e selvaggio. Per far questo mi occorre la calma: che me ne importa della gloria di fronte agli altri!”. Considerato tra i maggiori interpreti del post-impressionismo, Gauguin arrivò a Tahiti dopo sessantacinque giorni di navigazione! “Liberatosi dall’influenza della civiltà” lì troverà una terra incantevole, un’esplosione di colori e una bellezza selvaggia che ispireranno alcuni dei suoi quadri più famosi.
Scritto con parole semplici e dirette, sarà possibile conoscere alcuni passaggi della vita di uno dei pittori più noti del secolo scorso, i suoi travagli e le sue scelte.

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4) Come sono diventato Marc Chagall | scritto e illustrato da Bimba Landmann [dai 6 anni]
Per scrivere questo libro l’autrice si è ispirata all’autobiografia illustrata “La mia vita” di Marc Chagall, bielorusso naturalizzato francese di origine ebraica. “La mia vita”, tradotta in francese dalla moglie Bella, fu scritta poco prima di lasciare definitivamente Mosca, dopo l’esperienza esaltante e allo stesso tempo dolorosa che fu la Rivoluzione. In questa biografia per bambini, la Landmann tratteggia la vita di Chagall prima dela notorietà. Ci racconta del bambino curioso che scoprì nel piccolo universo che era la città natia di Vitebsk fonti di ispirazione in ogni angolo: gli ebrei con i loro violini, le loro canzoni e le preghiere, le casupole di legno, le capre, le mucche e le galline.

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È a Vitebsk che Chagall capirà di voler diventare un pittore, un’artista. “Un bel giorno (ma tutti i giorni sono belli), mentre mia madre stava mettendo il pane in forno, mi avvicinai a lei che teneva la paletta e afferrandola per il gomito infarinato le dissi: – Mamma….. vorrei fare il pittore. (…..) Vorrei essere pittore. Salvami, mamma. Vieni con me . Andiamo, andiamo! C’è un posto in città; se mi accettano e se concludo i corsi, sarò un artista fatto e finito. Sarei così felice!”, racconta Chagall nella sua autobiografia.
Un libro semplice che racchiude tutta la poesia della pittura di Chagall evocata splendidamente dalle illustrazioni tridimensionali dell’autrice, anch’esse opere d’arte.

5) Il signor Kandinsky era un pittore / Mr. Kandinsky was a painter |Daan Remmerts De Vries [dai 6 anni]
Il libro dello scrittore olandese racconta, grazie ad un testo bilingue semplice ed immediato, il percorso artistico di Kandinsky, pittore franco-russo, precursore e fondatore della pittura astratta. Si racconta il viaggio, che trascende tempo e spazio, dei colori e delle forme, dei segni e dei suoni. «L’arte oltrepassa i limiti nei quali il tempo vorrebbe comprimerla, e indica il contenuto del futuro». Ebbene, come dipingeva, ma soprattutto, dove cercava l’ispirazione necessaria per quelle esplosioni di colore, Mr. Kandinksy? Per lui il colore ha odore, sapore e suono e può avere un duplice effetto sullo spettatore: un “effetto fisico”, basato sulle sensazioni momentanee, determinato dalla registrazione da parte del nostro sguardo di un colore piuttosto che di un altro e un “effetto psichico” dovuto alla vibrazione spirituale attraverso cui il colore raggiunge l’anima.

 

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Elisa Carini

Quella (un po’ femminista) che scrive e che nella vita non vorrebbe fare altro. Vive con un gatto nero nella bella Milano dove studia, sperpera soldi in libri usati e beve troppo caffè.

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