Le SERIE TV da portare in viaggio

BOJACK HORSEMAN

giphy

Lo amerete. Amerete alla follia Bojack, Todd, Mr. Peanutbutter e tutti gli altri personaggi.
D’estate (anche trovandosi a passare tutto agosto a Milano), nulla è meglio di una serie di qualità, scorrevole, comica, ma a tratti profondamente drammatica.
3 stagioni, con episodi da 25 minuti, piene di personaggi grotteschi, in situazioni assurde, che ritraggono un vivace specchio della realtà odierna.
Vi farà ridere, vi ci rivedrete, costringerete gli amici a guardarla, ma soprattutto vi farà piangere quando meno ve lo aspettate.
Buone vacanze e buona visione!


FRIENDS

La conoscete tutti, e probabilmente avete anche spizzicato, negli anni, qualche episodio ridato in televisione… e allora perché non approfittare di un lungo viaggio (in treno o in aereo) o di un pomeriggio sonnacchioso per farvi quattro risate con il gruppo del Central Perk? FRIENDS, essendo una sitcom, ha il grande pregio di essere formata da episodi brevi, che si possono gustare anche se non si ha in mente alla perfezione a che punto siamo della trama. La sua è una comicità che diverte ancora, nonostante siano passati anni, ed è quasi impossibile non appassionarsi alle vicende di Monica, Ross, Chandler, Joey, Rachel e Phoebe! Con la sua ironia spigliata e le avventure dei suoi personaggi (tra scimmie, audizioni, matrimoni, divorzi, marmellata e maglioni rossi), FRIENDS è lo strumento perfetto per abbattere i momenti di noia tra una vacanza e l’altra!


BROOKLYN NINE-NINE

Episodi di venti comodi minuti, personaggi assurdi e suonati al punto giusto e una perfetta dose di travestimenti e lavori sotto copertura: questi e molti altri sono gli ingredienti da cui è composta Brooklyn Nine-Nine, brillante serie il cui cast, capitanato da Andy Samberg, fa affezionare lo spettatore pian piano, conquistandolo con le sue follie e i suoi attimi di tenerezza inaspettata.
Indicatissima per una pausa, tra un bagno e l’altro, sotto l’ombrellone Brooklyn Nine-Nine riesce a mischiare la giusta leggerezza con la capacità di trattare argomenti impegnativi, senza mai togliere il sorriso allo spettatore!


YOU ME HER

12pjrf1

“La serie tv sul poliamore che con leggerezza e umorismo abbatte numerosi stereotipi”.

Potete trovare la recensione completa qui!


ARCHER

giphy1

L’estate è ardente e si è sempre di fretta per fuggire quanto prima dalla città bollente e soffocante. L’ultima cosa che si ha voglia di fare è sedersi sul divano di casa che vi fa caldo e sudore solo a guardarlo. Tuttavia in qualche modo bisogna trascorrere le ore di calma piatta che intercorrono fra un aereo frenetico e l’altro. Per questo vi consiglio ARCHER, serie animata senza impegno ma decisamente politicamente scorretta, verso tutti e verso tutto. Un po’ di sano, gelido humor è l’ideale per refrigerarsi in questo folle agosto. E ancor più folle è Archer, scapestrato agente segreto, donnaiolo scurrile e spendaccione, che lavoro per l’agenzia ISIS, gestita niente meno che dalla sua ferrea madre. Preparatevi a seguire le brevi puntate da venti minuti ciascuna, una più sorprendente dell’altra per la riserva infinita di sarcasmo e ironia affilati e gelidi come acciaio. Non vi deluderà, anzi, preparatevi ad arrossire perché Archer non le manda assolutamente a dire.


DIRK GENTLY – AGENZIA DI INVESTIGAZIONE OLISTICA

La penna di Douglas Adams è famosa in tutto il mondo per la “Guida Galattica per Autostoppisti”. Netflix, però, è riuscita a riscoprire un’altra grande opera letteraria di questo maestro della fantascienza e a trasformarla in una serie televisiva veramente appassionante. Dirk Gently è un investigatore olistico, ovvero che crede nella fondamentale interconnessione di ogni cosa e approccia i suoi casi da un punto di vista che sembra completamente slegato dalla situazione, riuscendo sempre ad arrivare ad una soluzione. Ogni Sherlock ha bisogno del suo Watson, e Dirk non fa eccezione; non è scritto da nessuna parte però che lo sfortunato collaboratore di questo bizzarro investigatore debba essere coinvolto di sua spontanea volontà. Elijah Wood interpreta proprio questo inusuale partner per un inusuale detective nel mare di avventure tra macchine del tempo e culti misterici che popolano la nostra realtà senza che nessuno se ne accorga. La serie è ottima per un binge watching sotto l’ombrellone, perché ogni episodio tiene col fiato sospeso e non è mai ripetitivo, ma soprattutto coinvolge lo spettatore nel profondo delle vicende personali dei protagonisti che si rivelano nel proseguire della storia. Se quest’estate cercate una piacevole distrazione decisamente fuori dal comune, affidatevi alle folli avventure di Dirk Gently e della sua agenzia investigativa, non ve ne pentirete.


E per chi non ha bisogno dei download di Netflix…

THE NIGHT MANAGER

Questa serie è sicuramente l’ideale per passare in tranquillità le pause fra le giornate al mare e le uscite serali. Un’unica stagione, sei puntate. Breve, intensa, estiva.
Una storia di spionaggio, un thriller interessante che non annoia e appassiona.
Jonathan Pine, ex soldato dell’esercito britannico, senza legami e senza radici diventa portiere notturno presso importanti alberghi. La storia inizia in Egitto presso il Nefertiti Hotel nel 2011, durante la rivolta egiziana. Il protagonista viene coinvolto in un affare di importanza internazionale che lo farà interagire e successivamente collaborare con Angela Burr, un’ agente dell’intelligence britannica. Lo scopo di Pine è di smascherare Richard Roper, spietato (e cinico) mercante d’armi. La trama si svolge in maniera lineare riuscendo a creare una tensione crescente e lasciando un continuo dubbio su come si chiuderà la vicenda. I personaggi principali, Pine (interpretato da Tom Hiddleston), Angela Burr e Roper (Hugh Laurie) sono ben costruiti e coerenti, anche se non presentano alcuna particolarità o lato caratteriale degno di nota. Pine è infatti l’introverso dal fascino glaciale, Angela l’appassionata dalla forte moralità pronta a sacrificare la propria carriera e vita pur di raggiungere il proprio scopo, Roper l’intellettuale cinico disposto a sfruttare ogni situazione pur di trarne profitto. Non proprio delle macchiette, ma quasi. Un fattore interessante è la scelta delle location: Egitto, Svizzera, Inghilterra, Spagna, Turchia. Anche se a determinare il successo della serie è stata la prova recitativa degli attori. Basti pensare che dopo l’uscita di The Night Manager è stato proposto Tom Hiddleston come nuovo James Bond.

Annunci
ROA

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...