Consigli di viaggio: in fuga dal caldo | Interlaken

In questa estate che si prospetta la più calda dell’ultimo secolo ho pensato che una gita di un giorno in una piccola e fresca perla delle Alpi svizzere sarebbe stata una buona idea e tutti sono stati d’accordo con me (tranne il mio portafoglio).

Partendo da Milano in poco più di tre ore e mezza di macchina, San Gottardo permettendo, (sconsiglio quindi i giorni a ridosso delle feste svizzere) si arriva ad Interlaken, una piccola cittadina tra due laghi proprio nel cuore delle Alpi svizzere. Questa gita è stata uno di quei rari casi in cui il viaggio è stato tanto bello quanto la meta; una volta passato il tunnel del San Gottardo si inizia l’arrampicata su una montagna che regala degli scorci sempre più emozionanti man mano che ci si avvicina ai 2224 metri del passo del lago di Brienz.

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© Riccardo Lichene

Curva dopo curva mentre si sale e si scende (e si viene “clacsofonati” dagli automobilisti svizzeri perché si va a 40 all’ora a causa dell’assenza di guardrail) le piazzole di sosta sono molte e vale la pena di fermarsi quasi in ognuna di esse perché le vedute che regalano sono veramente incredibili. Una volta arrivati in questa piccola cittadina le attività raccomandate sono sostanzialmente due: rilassarsi e mangiare.

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© Riccardo Lichene

Che sia estate o inverno, che ci sia freddo o caldo, Interlaken è nata per rilassarsi ma, fortunatamente, ad alcuni svizzeri questa cosa non è andata particolarmente giù per cui questa cittadina ha almeno quattro differenti scuole di paracadutismo con voli in tandem in deltaplano e bungee jumping. Il cielo è sempre colorato di appassionati e turisti che vogliono provare l’esperienza del volo con ogni mezzo che si conosca regalando uno spettacolo davvero suggestivo soprattutto nelle ore tarde della sera.

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© Riccardo Lichene

Quando la stanchezza inizia a farsi sentire vuoi per il volo o vuoi per le passeggiate è tempo di godersi la brezza della sera davanti ad un bel piatto di Raclette o ad una calda fonduta di formaggi. È qui che il mio portafoglio ha avuto un sussulto, dal momento che la maggior parte dei ristoranti del posto chiede più di 25 euro a persona per un piatto di Raclette e fino a 50 euro a persona per un piatto di fonduta. Cercando molto bene, però, si riesce a trovare un piccolo posticino, lo Student Kaffee, proprio dietro l’ostello Casa dei backpackers che con 15 euro a persona regalava tutte le gioie di un bel piatto di fonduta proprio come se aveste appena finito di sciare. Se voleste rimanere per un’altra notte o usare questo bel paesino come tappa intermedia per un viaggio verso il Nord allora consiglio il Funny Farm Hostel che con poco più di 20 euro a notte vi garantirà un letto in cui dormire nel sempre accogliente clima di fratellanza degli ostelli del nord Europa.

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© Riccardo Lichene

In conclusione, se proprio del caldo non ne potete più e avete voglia di un po’ di tranquillità o di lanciarvi da un aereo sopra una pittoresca località di montagna, Itarlaken è il posto che fa per voi. E non dimenticatevi di consolare il vostro portafoglio quando ve ne andrete.

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Riccardo Lichene

Quello che viaggia, lo storico e il fumettologo. Suono nel tempo libero, scrivo in quello che resta e quando non bastano le parole sfodero la macchina fotografica. Residenza attuale: via labirinti mentali.

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