“Gianni Rossi e Marco Sartore vanno in biblioteca.
Devono cercare dei libri per la tesi.
Uno studia Psicologia e l’altro Giurisprudenza.
Gianni vede sullo scaffale più alto il libro di cui ha bisogno. Sta per prenderlo quando il libro gli cade addosso, facendogli male al piede. Non riesce a capire come sia successo.
Arriva Marco che gli fa notare che sullo scaffale c’è un topolino, e deve essere stato lui a farlo cadere”.

 

Sceneggiatura
di Pasquale Salerno

basato su un soggetto di
Rivista Online d’Avanguardia – Esercizi di stile

GIANNI ROSSI è uno studente di psicologia, MARCO SARTORE studia giurisprudenza, entrambi sono in biblioteca a cercare dei libri per le loro tesi.

  1. INT. BIBLIOTECA – GIORNO

GIANNI e MARCO sono in piedi di fronte ad uno scaffale.

GIANNI
Eccolo. [PP]

MARCO
Cosa? [PP]
(con aria distratta)

GIANNI
Ma come cosa? Il libro per la tesi, no? [PP]

MARCO
Non lo vedo. [CM]

GIANNI
È quello nello scaffale più in alto, copertina blu. [CM]
(indicando il libro)

MARCO
Visto. Ma ci arrivi? [CM]

GIANNI
Aspetta, ci sono quasi. [SOGG.]

 GIANNI in punta di piedi si sforza di tirare fuori il libro con la punta delle dita, quando quest’ultimo cade colpendo il suo piede. MARCO si mette a ridere.

GIANNI
Ahia! Ma cosa ridi, idiota? [FI]
(dando una spinta a MARCO)

MARCO
Ma come hai fatto a dartelo sul piede? [PM]
(continuando a ridacchiare)

GIANNI
È venuto giù da solo. [PM]

MARCO si allunga per guardare dentro lo scaffale.  

MARCO
Oh ma c’è un topo. Guarda, guarda. [CM]

GIANNI
Sì, lo vedo. Dev’essere stato lui a spingere giù il libro. [CM]

Il topo scappa infilandosi tra gli scaffali, MdP lo segue con una carrellata.

      DISSOLVENZA IN NERO.

 

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