Valeria Pagani consiglia

L’amica geniale di Elena Ferrante

Primo del ciclo di tre libri scritti dalla misteriosa Elena Ferrante, L’amica geniale tratta della storia di due bambine, Lenù e Lila, che vivono in un rione popolare di Napoli.
L’amicizia delle due bimbe (che vedremo poi crescere fino a diventare adulte nell’arco di tutti i romanzi) è conflittuale, segnata da un’ammirazione reciproca che sfocia sempre nell’invidia.
Lenù e Lila, sono due bambine diverse, una precisa, meticolosa ed educata, l’altra un fuoco vivo, passionale e intelligente.
Elena Ferrante propone una prosa leggera e scattante, e soprattutto un intreccio dinamico che rapisce i lettori (la storia risulta graditissima anche a molti uomini) fin dalla prima pagina del romanzo.
Sarà il fascino di una Napoli povera e violenta, delle calde giornate passate al rione, dei primi amori delle ragazze, delle prime invidie.
Sono tanti i motivi che rendono questo libro speciale, forse perché tutti ci rivediamo in quel rapporto tanto conflittuale che in fondo caratterizza ogni amicizia e forse perché sin da subito ci affezioniamo alle due bambine che vediamo crescere e che ci fa male abbandonare.

Lucrezia Iussi consiglia

Olive comprese di Andrea Vitali

In uno dei suoi romanzi più famosi, Andrea Vitali ci riporta sulle sponde del lago di Como, tra i suoi personaggi, divertenti e complessi, nel turbinio delle loro relazioni e vicende. Questa volta la storia inizia con un piccione avvelenato, cosa apparentemente da poco, ma che trascinerà tutta Bellano nel caos.
Quest’opera esilarante, originale ed evocativa vi farà compagnia in una giornata di sole e, magari, vi farà innamorare della penna di Vitali e dei suoi personaggi.

Nicolas Campagnoli consiglia

Le nebbie di Avalon di Marion Zimmer Bradley

Appartenente al “Ciclo di Avalon”, il romanzo rievoca il mondo leggendario e arcano che fa da cornice alle imprese di re Artù e dei Cavalieri della Tavola Rotonda. Le nebbie di Avalon si distingue per due fondamentali aspetti: la storia è narrata dal punto di vista dei vari personaggi femminili, Igraine, Morgana, Ginevra e altri, introducendo una vivissima indagine psicologica dei personaggi. Inoltre la scrittrice reinterpreta gli elementi fantastici rievocando con maestria il folklore celtico, le sue tradizioni e il suo misticismo.
Nell’opinione di chi scrive, la Zimmer Bradley ha firmato la più bella riscrittura del ciclo arturiano.

Elisa Carini consiglia

Harry Potter e la pietra filosofale (e perché no, tutta la saga) di J.K Rowling

L’attesa è quasi finita. Il 24 settembre la sceneggiatura dello spettacolo teatrale “Harry Potter and the cursed child”, basato su una storia originale di J.K. Rowling, John Tiffany e Jack Thorne, uscirà in Italia trascritta in un libro!
“È sempre stato difficile essere Harry Potter e non è molto più facile ora che è un impiegato del Ministero della Magia oberato di lavoro, marito e padre di tre figli in età scolare. Mentre Harry fa i conti con un passato che si rifiuta di rimanere tale, il secondogenito Albus deve lottare con il peso dell’eredità famigliare che non ha mai voluto. Il passato e il presente si fondono minacciosamente e padre e figlio apprendono una scomoda verità: talvolta l’oscurità proviene da luoghi inaspettati…”
Aspettando “Harry Potter e la maledizione dell’erede”, titolo scelto per l’edizione italiana, mi sembra un’ottima idea farsi un bel ripasso!

Carlo Daffonchio consiglia

Quattro casi per Hercule Poirot di Agatha Christie

Il cliché non muore mai e paradossalmente, così, Poirot continua a lavorare. Non c’è nulla di più classico di un agghiacciante omicidio letterario per raffreddare i bollori dell’estate e quando c’è da rinfrescarsi, si sa, non c’è nulla come un gelido champagne di qualità. La spumeggiante Agatha Christie infatti ci regala quattro brevi lezioni di magistrale giallistica in un unico volume, pubblicati per la prima volta nel 1937 sotto il titolo di Murder in the Mews and Other Stories. Protagonista di tutti i racconti è ovviamente lui, Hercule Poirot, il geniale quanto poco modesto detective belga dalla testa d’uovo, che non mancherà di deliziare il lettore con la sua fresca ironia, in particolare nell’ultimo racconto, proprio a tema vacanziero: Triangolo a Rodi.

Viviana Galazzo consiglia

Storia di una ladra di libri di Markus Zusak

“È il 1939 nella Germania nazista. Tutto il Paese è col fiato sospeso. La Morte non ha mai avuto tanto da fare, ed è solo l’inizio. Il giorno del funerale del suo fratellino, Liesel Meminger raccoglie un oggetto seminascosto nella neve, qualcosa di sconosciuto e confortante al tempo stesso, un libriccino abbandonato lì, forse, o dimenticato dai custodi del minuscolo cimitero. Liesel non ci pensa due volte […]: lo ruba e lo porta con sé”.
Questo è solo il principio dell’affannosa quanto inevitabile storia d’amore tra Liesel e i libri, di una delle più grandi storie di coraggio, una delle più intime e appassionate vicende immaginate nella Seconda Guerra Mondiale.

Francesca Sala consiglia

Coincidenze. Sui binari italiani da Milano a Palermo di Tim Parks

Il libro perfetto per chi ama viaggiare e, soprattutto, per chi predilige il treno come mezzo di trasporto. Uno scrittore inglese ormai naturalizzato a Verona racconta le sue esperienze di viaggi, sia quelli giornalieri da pendolare, sia quelli più lunghi, fino allo stivale della nostra penisola. Se masticate anche solo un minimo di inglese vi consiglio la lettura in originale per non perdervi il piacere di sentire come alcune espressioni italiane suonano in un’altra lingua.

Claudia Campana consiglia

Ciclo della fondazione di Isaac Asimov

Una trilogia fantascientifica senza alieni o apocalissi, che fa del suo tratto distintivo la realtà quotidiana trasportata in un contesto che di quotidiano apparentemente non ha nulla. Eppure, ciò di cui si parla in questi libri è sempre e solo l’Uomo. La trama ruota attorno a una “profezia” basata su dati scientifici che prevede trentamila anni di caos e barbarie e un’equipe di scienziati preparati ad affrontare questo periodo smorzando le crisi che interverranno (la Fondazione). A interagire con questa organizzazione l’intero universo, i suoi popoli, la sua politica, le sue guerre, i suoi valori. Uomini decisi a mantenere lo status quo delle cose e nemici che si nascondono nelle pieghe del quotidiano così perfettamente da non essere notati neppure in piena luce.
Tre libri dunque, (pubblicati dalla collana Urania con i titoli di Cronache della galassia, Il crollo della galassia centrale e L’altra faccia della spirale) in grado di avvincere il lettore senza svelare la verità degli avvenimenti fino all’ultima, magistrale frase.
Perfetti per chi vuole rosolarsi al sole e abbronzarsi, ma non riesce a sopportare il calore per più di dieci minuti. Sarete così presi dalla lettura da non riuscire neanche a sentire il caldo.

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